Kubris: L’innovazione applicata di Kirey Group

Supportare la digital transformation significa unire competenze tecnologiche ed esperienza di business

La diffusione dell’innovazione passa attraverso molteplici cambiamenti e non avviene in maniera puramente sostitutiva. Innovare non vuol dire, infatti, creare qualcosa di radicalmente nuovo ma avere il coraggio di applicare nuovi paradigmi ai sistemi tradizionali per accompagnare l’esistente verso un processo di trasformazione.

La possibilità di adottare un approccio incrementale ed evolutivo all’innovazione permette alle aziende di valutare in modo più accurato le tempistiche e le priorità. L’approccio incrementale, inoltre, consente loro di definire degli obiettivi a breve termine e quindi di ottenere risultati più immediati e riscontri puntuali tramite metriche predefinite che permettono all’impresa anche di reindirizzare l’evoluzione o parte di essa qualora fosse necessario, minimizzando gli impatti.

Trarre un vantaggio concreto da tali trend comporta, inoltre, avere un know-how specifico nel campo dell’innovazione tecnologica ma anche della gestione dei processi, aspetti che Kirey Group coniuga alla perfezione e grazie ai quali è in grado di aiutare le aziende ad avere successo nell’economia digitale e accompagnarle nell’evoluzione verso l’adozione di infrastrutture agili e multi-cloud.

Con questa prospettiva in mente nasce Kubris (www.kubris.com), il centro di ricerca e sviluppo applicati di Kirey Group che si avvale delle competenze di un team dedicato e di partnership tecnologiche con realtà italiane ed estere specializzate nelle tecnologie più innovative.

Un primo esempio è la soluzione nata all’interno dei progetti di telematica Smappi Car (www.smappicar.com), un’applicazione installata su smartphone che, grazie all’utilizzo di reti neurali per l’analisi e correlazione dei dati, è in grado di delineare le abitudini e gli stili di guida dei guidatori. Smappi Car può fornire, inoltre, indicazioni alle compagnie assicurative sull’indice di rischiosità della guida degli utenti e grazie al safety tutor, che utilizza algoritmi predittivi, è in grado di prevedere lo stile di guida degli utenti e di rilevare un utilizzo pericoloso dello smartphone durante la guida.

A cura di Alessandra Girardo, Amministrato Delegato di Kubris, azienda di Kirey Group