Uno strumento unico che aiuterà le aziende a mitigare i rischi e migliorare l’efficienza operativa e le compagnie assicurative a determinare premi corretti e fornire servizi innovativi Kubris, il centro di innovazione di Kirey Group presenta GRIFIC (Global Risk Index for Insurance and Companies), un servizio innovativo che, combinando le informazioni sugli eventi atmosferici e catastrofali, permette di conoscere l'indice di rischio di una determinata area del territorio italiano. Partner scientifico di Kubris per il progetto Grific è il Centro Epson Meteo, una delle strutture private di ricerca applicata e di previsione in ambito meteorologico e climatologico più accreditate in Europa che, sfruttando la grande quantità di dati a disposizione, con l'utilizzo dei modelli matematici e di algoritmi per l'analisi predittiva, fornisce a Grific un’enorme quantità di informazioni che, una volta analizzate, elaborate, gestite, e messe a disposizione per essere rappresentate su

Ci sono processi che necessitano della valutazione competente di un occhio esperto, e altri che, non presentando criticità apparenti, potrebbero essere gestiti in maniera più efficiente anche da tool addestrati, liberando l’intelligenza umana per attività a valore aggiunto La trasformazione digitale che guida oggi la spinta evolutiva delle imprese impone investimenti in R&S finalizzati a riposizionare il modo di lavorare tradizionale verso una maggiore aderenza alle tecnologie innovative. Le grandi aziende, compagnie assicurative in primis, hanno sperimentato che per farlo è più semplice unire l’esperienza consolidata aziendale alla velocità di una start up. È stata questa la scelta anche di Kirey Group. Nonostante si parli di una realtà che può contare su qualche centinaio di dipendenti, anche Kirey ha optato per la flessibilità della start up dando vita a Kubris, società con la mission di fare ricerca e sviluppo nell’ambito della trasformazione

Supportare la digital transformation significa unire competenze tecnologiche ed esperienza di business La diffusione dell’innovazione passa attraverso molteplici cambiamenti e non avviene in maniera puramente sostitutiva. Innovare non vuol dire, infatti, creare qualcosa di radicalmente nuovo ma avere il coraggio di applicare nuovi paradigmi ai sistemi tradizionali per accompagnare l’esistente verso un processo di trasformazione. La possibilità di adottare un approccio incrementale ed evolutivo all’innovazione permette alle aziende di valutare in modo più accurato le tempistiche e le priorità. L’approccio incrementale, inoltre, consente loro di definire degli obiettivi a breve termine e quindi di ottenere risultati più immediati e riscontri puntuali tramite metriche predefinite che permettono all’impresa anche di reindirizzare l’evoluzione o parte di essa qualora fosse necessario, minimizzando gli impatti. Trarre un vantaggio concreto da tali trend comporta, inoltre, avere un know-how specifico nel campo dell’innovazione tecnologica ma anche della gestione dei